Sordità negli anziani: diagnosi e trattamento

Un fenomeno che colpisce un'alta percentuale di anziani, scopriamo come curarla o prevenirla.

La sordità, o almeno una progressiva perdita dell’udito, è una sindrome che interessa il 20% delle persone anziane al di sopra dei 65 anni, e addirittura il 40% degli over 70. Considerando il progressivo e inarrestabile invecchiamento della popolazione, diventa ovvio che la sordità, o, con il termine scientifico, ipoacusia, sia un disturbo da non sottovalutare. Questa patologia, definita presbiacusia quando interessa le persone di una certa età, deve essere monitorata e curata nel modo giusto.

Diagnosi della sordità: come accorgersene

Se capita spesso che un anziano non senta il suono del campanello, oppure tenga troppo alto il volume della televisione, o ancora si lamenti che gli parliate a voce troppa bassa, è il caso che si sottoponga a una visita specialistica. Tutti quelli elencati sopra sono, infatti, sintomi da non sottovalutare di una sindrome che, se curata per tempo, può essere controllata e rallentata. 

Molto spesso, tuttavia, le persone anziane hanno difficoltà ad ammettere di soffrire di sordità. Si tratta forse di un rifiuto, ma a volte anche di rassegnazione a un decadimento ineluttabile. Non è questo l’atteggiamento giusto: ammettere la propria difficoltà è il primo passo per affidarsi a cure specialistiche efficaci. 

La perdita delle funzioni uditive è un fenomeno che si manifesta con facilità nelle persone anziane, dai 65 anni in su. Tuttavia, sono  influenti sull’ipoacusia degli anziani anche variabili svincolate dall’età, come la predisposizione genetica e l’ambiente (per esempio, quello di lavoro). Un’analisi accurata di questi fattori e del modo in cui si manifestano i primi sintomi di sordità è fondamentale per una cura adeguata.

Come curare la sordità

Il primo passo per una cura efficace contro la presbiacusia è una visita specialistica. Dal momento che i casi possono essere molto diversi tra loro, lo specialista non deve tralasciare nessun elemento. 

Un esame audiometrico accurato, per esempio, è necessario per stabilire di che variante di ipoacusia si tratti. Per esempio, esiste una forma di presbiacusia, detta centrale, provocata da un danno neurologico che impedisce la corretta elaborazione del messaggio sonoro da parte della corteccia centrale.

Una visita approfondita è il primo passo per stabilire la terapia da seguire. Al giorno d’oggi, sono disponibili protesi acustiche di piccole dimensioni e ad alta precisione, ma se fosse necessario è possibile anche eseguire interventi chirurgici per innestare impianti cocleari.

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Come tutti gli specialisti in fatto di salute degli anziani, anche la nostra casa di riposo Villa Serena vuole fare le sue raccomandazioni in materia di controllo dell’udito e cura della sordità, fondamentali per garantire tranquillità e serenità a tutte le persone in età avanzata.

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